Martedì
22 Maggio 2012
Luna Crescente
Santo del giorno
santa Rita da Cascia religiosa
Evento del giorno
Morte di Gaetano Bresci. Patto d'acciaio.

Pensioni di guerra


I soggetti interessati

Trattamenti pensionistici di guerra in vigore

Pensione indiretta di riversibilità

Assegni di benemerenza ai perseguitati politici

Assegni vitalizi agli internati nei campi di sterminio

Legislazione

Limite di reddito per il diritto

Trattamenti tabellari delle pensioni

 

I soggetti interessati

Le Pensioni di Guerra del Ministero del Tesoro venivano concesse ai militari o civili che, a seguito degli eventi bellici, avevano riportato una condizione di inabilità. Nuove pensioni di guerra non vengono ora più concesse; rimangono pertanto in pagamento solo quelle già esistenti e che, gradualmente, vengono trasferite ai coniugi dei pensionati di guerra deceduti. Oltre ai coniugi di un pensionato del Tesoro, possono chiedere la reversibilità di questa pensione anche i Figli Orfani:

  • minorenni o studenti universitari fino al compimento del 26mo anno;
  • figli maggiorenni giudicati inabili a qualsiasi proficuo lavoro.

 

Trattamenti pensionistici di guerra in vigore

Pensione diretta di Guerra
Viene liquidata in favore di militari e civili che abbiano riportato, per causa di guerra, ferite o lesioni o che abbiano contratto infermità da cui sia derivata una definitiva perdita o menomazione della capacità lavorativa.
Attualmente, salvo che per i casi di attualità (es. scoppio di ordigno di provenienza bellica) i termini per la presentazione delle prime domande sono chiusi.
Coloro che già percepiscono la pensione possono presentare domanda di aggravamento, corredata da adeguata certificazione medica, al Dipartimento provinciale del Ministero dell'Economia e delle Finanze territorialmente competente.

Categorie di Pensione e principali Assegni Accessori
Sono previste otto categorie di pensione, d'importo economico differente a seconda della gravità della infermità pensionata.
Nel caso in cui il grado dell'invalidità non rientri in nessuna delle categorie può essere concessa una indennità una tantum.
Ai pensionati di 1^ categoria che hanno riportato menomazioni gravissime spettano anche:

  • l'assegno di super invalidità;
  • l'indennità di assistenza e accompagnamento.


Pensione di guerra indiretta
(tabella G)
spetta al coniuge superstite, agli orfani: minori di anni 21, studenti universitari fino al 26° anno di età, maggiorenni inabili in disagiate condizioni economiche

  • del militare o civile morto per causa di servizio di guerra o attinente alla guerra
  • del titolare di pensione di guerra di 1a categoria
  • del titolare di pensione di guerra dalla 2^ alla 8^ categoria morto per aggravamento o complicanza delle infermità che determinarono l'invalidità di guerra. La decisione circa la sussistenza dell'interdipendenza della morte dalle infermità pensionate spetta alla commissione medica di verifica, territorialmente competente.


Pensione di riversibilità
(Tabella N)
spetta al coniuge superstite, agli orfani: minori di anni 21, studenti universitari fino al 26° anno di età, maggiorenni inabili in disagiate condizioni economiche

  • del titolare di pensione di guerra dalla 2^ alla 8^ categoria deceduto per cause diverse da quelle che hanno determinato l'attribuzione della pensione di guerra.

 

Pensione indiretta di reversibilità

a) Reversibilità al coniuge
Il coniuge superstite, non legalmente separato per sua colpa, deve presentare domanda, in carta semplice, al Dipartimento provinciale del Ministero dell'Economia e delle Finanze competente per territorio.
La domanda deve essere presentata entro 5 anni dalla data di insorgenza del diritto. Trascorso tale periodo il diritto è prescritto.
Qualora il coniuge del pensionato titolare di pensione dalla 2^ alla 8^ categoria chieda la pensione privilegiata (Tabella G), alla domanda deve allegare i seguenti documenti:

  • certificato necroscopico;
  • certificazione medica circa l'insorgenza, il decorso clinico e l'episodio che ha determinato la morte del pensionato, da cui risulti pure l'eventuale interdipendenza con le infermità che determinarono l'invalidità di guerra.

Come si presenta la domanda
La domanda può essere presentata direttamente dal richiedente che la firma alla presenza del dipendente addetto oppure può essere inviata per posta o via fax. In questo caso non è necessario autenticare la firma, ma occorre inviare la domanda unitamente alla fotocopia di un documento d'identità del richiedente.

b) Reversibilità agli orfani soli
L'orfano o gli orfani devono presentare domanda alla Direzione provinciale del servizi vari competente per il territorio.
La domanda deve essere presentata entro 5 anni dalla data di insorgenza del diritto. Trascorso tale periodo il diritto è prescritto.
Gli orfani maggiorenni inabili devono inoltre dichiarare il reddito imponibile percepito ai fini Irpef nell'anno precedente quello di presentazione della domanda e devono presentare il certificato dal quale risulti il loro stato di inabilità a qualsiasi proficuo lavoro.
Gli orfani studenti universitari devono presentare il certificato di iscrizione contenente anche l'anno di immatricolazione, la durata del corso legale di laurea, l'anno di frequenza.
Nel caso di orfani minori di anni 18 o maggiorenni interdetti la domanda dovrà essere presentata dal legale rappresentante che dovrà dichiarare la propria qualità.
Nel caso di richiesta di reversibilità privilegiata (Tabella G), se il pensionato deceduto era titolare di pensione dalla 2^ alla 8^ categoria, alla domanda, che deve essere presentata entro 5 anni dalla morte del pensionato, devono essere allegati i seguenti documenti:

  • certificato necroscopico;
  • certificazione medica circa l'insorgenza, decorso clinico e l'episodio che ha determinato la morte del pensionato, da cui risulti pure l'eventuale interdipendenza con le infermità che determinarono l'invalidità di guerra.

Al beneficiario di tabella G spetta anche un assegno di maggiorazione.
 

Requisiti
Il coniuge superstite ha diritto alla riversibilità a condizione che non sia separato legalmente per sua colpa.
Gli orfani studenti universitari hanno diritto per la durata del corso legale di studi e comunque non oltre il compimento del 26°anno di età.
Gli orfani maggiorenni hanno diritto alla riversibilità a condizione che siano dichiarati inabili a qualsiasi proficuo lavoro dalla competente Commissione medica di verifica e che siano provvisti di un reddito imponibile inferiore al limite stabilito annualmente dalla legge.
I genitori hanno diritto alla pensione di guerra indiretta (Tabella M) e non alla pensione di riversibilità di tabella N a condizione che siano provvisti di un reddito imponibile inferiore al limite stabilito annualmente dalla legge.
 
Come si presenta la domanda
La domanda può essere presentata direttamente dal richiedente che la firma alla presenza del dipendente addetto oppure può essere inviata per posta o via fax. In questo caso non è necessario autenticare la firma, ma occorre inviare la domanda unitamente alla fotocopia di un documento d'identità del richiedente.

 

Assegni di benemerenza ai perseguitati politici

Spettano ai cittadini perseguitati in seguito all'attività politica svolta contro il fascismo prima dell'8 settembre 1943 e a quelli che abbiano subito persecuzioni per motivi di ordine razziale.
Il richiedente, che deve aver raggiunto l'età pensionabile oppure deve essere inabile a proficuo lavoro, deve presentare la domanda all'apposita Commissione istituita presso la Direzione centrale degli Uffici locali e dei servizi, Via Casilina 3, 00182 Roma.
L'assegno è reversibile alle vedove, ai genitori e agli orfani dichiarati inabili a proficuo lavoro in possesso di un reddito annuo inferiore ai limiti di legge.
Gli interessati possono presentare istanza al Dipartimento provinciale del Ministero dell'Economia e delle Finanze competente per territorio.

 

Assegni vitalizi agli internati nei campi di sterminio

Gli assegni spettano ai cittadini italiani ex deportati nei campi di sterminio K.Z. o ristretti nella Risiera di San Saba di Trieste che abbiano compiuto 55 anni, se uomo, e 50 se donna.
Il richiedente deve presentare la domanda all'apposita Commissione istituita presso la Direzione centrale degli uffici locali e dei Servizi, Via Casilina 3, 00182 Roma.
La reversibilità spetta ai familiari dei deportati nei campi di sterminio K.Z., già titolari dell'assegno.
Spetta altresì ai familiari dei deportati, deceduti nei campi di sterminio ovvero successivamente, anche dopo il rientro in patria, ma prima dell'entrata in vigore della legge 18 novembre 1980, n. 791, a condizione che il deportato sia deceduto senza aver percepito il beneficio, e che il richiedente abbia raggiunto l'età pensionabile o sia riconosciuto inabile a proficuo lavoro e, se orfano, che non usufruisca di reddito annuo superiore ai limiti di legge.

 

Legislazione

  • Decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915
    Parte I: Titolo I e II
    Parte II: Titolo III, IV, V e VI
    Parte III: Titolo VII e VIII
    Parte IV: Titolo IX
    Parte V: Titolo X ed allegati
  • Decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834
  • Legge 6 ottobre 1986, n. 656
  • Legge 8 agosto 1991, n. 261
  • Legge 29 gennaio 1994, n. 94
  • Legge 23 dicembre 1998, n. 448 (art. 38)
  • Decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1999, n. 377
  • Legge 18 luglio 2000, n.236
  • Legge 23 dicembre 2000, n.388 (art. 69, comma 8)
  • Adeguamento, per l'anno 2006, dei trattamenti pensionistici di guerra e determinazione del nuovo limite di reddito (pdf, 886 KB)

 

Limite di reddito per il diritto

Il limite di reddito per il diritto a riscuotere la Pensione o l’Assegno di Guerra di cui all’art. 70 del DPR 915/78 per effetto dell’adeguamento automatico disposto dalla Legge n.342/89 per l’anno 2005 viene elevato a:

per l’anno

limite di reddito annuo

2005

€ 12.439,80

2006

€ 12.817,97

Va comunque tenuto in considerazione il fatto che il suddetto limite di reddito non deve essere superato nell’anno 2005 per il conferimento o il ripristino della Pensione o Assegno di Guerra a decorrere dal mese di Gennaio 2006.
Il pensionato troverà sul tagliando di pensione del mese di Gennaio una apposita annotazione per rammentare l’obbligo di denuncia nel caso in cui l’interessato abbia percepito, nell’anno 2005 un reddito annuo lordo superiore ad € 12.817,97

 

Trattamenti tabellari delle pensioni

Tabella C - Competenze dovute ai pensionati di guerra ed ai loro aventi causa; in applicazione della Legge 10/10/1989 n. 342. Decorrenza 1 Gennaio 2006 (Circ. n.689 del 29 novembre 2005 Min dell’Economia)

Pensione Diretta
Tabella   C

Tratt. tabellare
annuo 2005

Tratt. tabellare
annuo 2006

Tratt. tabellare
mensile 2006

1^ Cat. con o senza
Assegno di Superinvalidità

5.878,34

6.057,04

504,76

2^ Categoria

5.289,46

5.450,26

454,19

3^ Categoria

4.694,34

4.837,05

403,09

4^ Categoria

4.120,84

4.246,11

353,84

5^ Categoria

3.531,96

3.639,33

303,28

6^ Categoria

2.944,11

3.033,61

252,80

7^ Categoria

2,354,49

2.426,07

202,17

8^ Categoria

1.765,60

1.819,27

151,61


Tabella G - Competenze dovute alle Vedove ed Orfani di Guerra  Decorrenza Gennaio 2006

Pensione Indiretta
Tabella G

Tratt. tabellare
annuo 2005

Tratt. tabellare
annuo 2006

Tratt. tabellare
mensile 2006

Vedove ed orfani

3.336,57

3.438,00

286,50

Vedove di grandi invalidi

3.336,57

3.438,00

266,50

  
Tabella M- Genitori che abbiano perduto uno o più figli

Pensione Indiretta
Tabella M

Tratt. tabellare
annuo 2005

Tratt. tabellare
annuo 2006

Tratt. tabellare
mensile 2006

per 1 figlio caduto

1.608,66

1.657,56

138,13

per 2 figli caduti

3.056,45

3.149,37

262,45

per 3 figli caduti

4.504,26

4.641,19

386,77

per 4 figli caduti

5.952,04

6.132,98

511,08

per 5 figli caduti

7.399,83

7.624,78

635,40

per 6 figli caduti

8.847,63

9.116,60

759,72

per 7 figli caduti

10.295,41

10.608,39

884,03

per 8 figli caduti

11.743,22

12.100,21

1.008,35

Tabella M - Genitori rimasti totalmente privi di prole

Pensione Indiretta
Tabella M

Tratt. tabellare
annuo 2005

Tratt. tabellare
annuo 2006

Tratt. tabellare
mensile 2006

per 1 figlio caduto

2.412,99

2.486,34

207,20

per 2 figli caduti

3.860,78

3.978,15

331,51

per 3 figli caduti

5,308,57

5.469,95

455,83

per 4 figli caduti

6.756,37

6.961,76

580,15

per 5 figli caduti

8,204,17

8.453,58

704,46

per 6 figli caduti

9.651,96

9.945,38

828,78

per 7 figli caduti

11.099,75

11.437,18

953,10

per 8 figli caduti

12.547,55

12.929,00

1.077,42

 

Tabella N - Riversibilità vedove e orfani

Pensione Indiretta
Tabella N

Tratt. tabellare
annuo 2005

Tratt. tabellare
annuo 2006

Tratt. tabellare
mensile 2006

2^ categoria

1.941,72

2.000,75

166,73

3^ categoria

1.715,75

1.767,91

147,33

4^ categoria

1.505,99

1.551,77

129,31

5^ categoria

1.291,65

1.330,92

110,91

6^ categoria

1.075,89

1.108,60

92,38

7^ categoria

987,91

1.017,94

84,83

8^ categoria

961,08

990,30

82,52

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