(a cura di Fernando Cerutti)
L’Inpdap per la prima volta ha avviato la campagna RED per l’anno 2004, che consisteva nel richiedere la dichiarazione ai pensionati percettori di pensione di reversibilità o titolari di Assegno al Nucleo Familiare i redditi goduti nell’anno 2003 per verificare se gli stessi avessero il diritto a riscuotere la pensione nel valore in godimento per l’anno in oggetto.
Purtroppo questa verifica ha scontato il fatto che l’Ente previdenziale non ha mai effettuato una verifica rispetto alle disposizioni contenute nell’art. 41 della Legge 335/95 che stabilisce un limite al diritto a mantenere integralmente il valore della pensione di reversibilità in rapporto ai redditi posseduti.
Questo fatto ha comportato che circa 12.300 pensionati non sono risultati in regola con la normativa in oggetto e quindi dovranno restituire un parte della loro pensione. Inoltre, rispetto a 700.000 pensionati contattati con lettera, solo la metà ha consegnato la dichiarazione richiesta, e ciò lascia pensare che un ulteriore numero di pensionati si ritrova nella medesima situazione. Su questi non è ancora chiaro come si comporterà l’Ente.
Secondo l’Inpdap il debito accertato per i titolari delle pensioni di reversibilità è riferito al periodo 1 gennaio 2003-31 ottobre 2005, e ciò esclude qualsiasi recupero per i periodi precedenti e questo è un fatto importante; ma per converso include gli anni 2004 e 2005. Ne consegue che per queste annualità il reddito da prendere non può che essere quello presuntivo e quindi la riduzione della pensione potrebbe non essere corretta, come pure l’indebito,se nei predetti periodi il reddito si fosse attestato su valori più bassi.
Consigliamo quindi tutti i pensionati che riceveranno nel mese di novembre la lettera dell’Inpdap con la quale li si informa dell’avvenuto ridimensionamento dell’importo mensile della pensione, nonché della consistenza dell’indebito relativo al periodo 1 gennaio 2003-31 ottobre 2005, che sarà possibile controllare la correttezza del calcolo recandosi presso una nostra struttura territoriale Spi/CGIL Lombardia.
Circolare Nota Operativa N. 36