Martedì
22 Maggio 2012
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Morte di Gaetano Bresci. Patto d'acciaio.
Possibilità di recuperare le imposte già trattenute sul recupero della pensione indebitamente riscossa

(a cura di Fernando Cerutti)

Il recupero della pensione indebitamente riscossa deve avvenire al lordo della relativa imposta dovuta. Il contribuente potrà esporre tutto l’importo riscosso, oggetto del  recupero, nella dichiarazione dei redditi (730) come onere deducibile dal reddito complessivo:."onere deducibile corrispondente all’importo delle somme che in un periodo d’imposta sono state assoggettate a tassazione"; oppure, in caso di in capienza, chiedere al proprio sostituto d’imposta (in questo caso l’INPS) di tenerne conto in sede di conguaglio a fine d’anno.
Questa è la decisione presa dall’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 110 del 29 luglio 2005 a seguito del contenzioso operato nei confronti del Ministero da parte di un pensionato che, costretto a restituire dei ratei di pensione indebitamente riscossi, intendeva restituire quei ratei per lo stesso importo che egli aveva riscosso, cioè al netto dell’IRPEF pagata.
Con l’applicazione della deduzione sul reddito del soggetto si determinerà dunque una riduzione del reddito imponibile dell’anno nel quale avviene la restituzione dell’indebito, tale da compensare l’IRPEF pagata nell’anno nel quale la somma indebita è stata riscossa.


Agenzia delle Entrate, Risoluzione n. 110/E. Roma, 29 luglio 2005

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