(a cura di Fernando Cerutti)
Fin dal giugno 1996 sono stati autorizzati i versamenti contributivi ai pensionati che lavorano con rapporto di lavoro parasubordinato ('coordinato continuativo a progetto o di altro tipo'), regolato dall'art. 2 comma 26 della Legge 335/95. Per chi ha iniziato a lavorare in quella data scatta quindi quest'anno la prescrizione, decennale, relativamente alla possibilità di correggere eventuali omissioni o errori contributivi (mancati o errati versamenti da parte dei committenti) presenti nella propria posizione assicurativa.
È quindi importante che ognuno controlli la propria situazione per assicurarsi che tutto sia in regola. Per farlo, tuttavia, si deve essere in possesso dell'estratto contributivo, che l'Inps non ha mai inviato agli interessati. Il problema è stato sollevato, oltre che dalle organizzazioni sindacali, anche da una delibera del Consiglio di indirizzo e vigilanza dell'Inps che denunciava il danno che i lavoratori potevano subire in conseguenza del mancato invio, e invitava l'Ente previdenziale ad emettere al più presto gli estratti contributivi in questione.
Finalmente in questi giorni ci è giunta notizia (confermata anche dai diretti interessati che li hanno già ricevuti) che l'Inps ha inviato i primi estratti contributivi dei lavoratori iscritti alla gestione separata dei lavoratori parasubordinati. La prima emissione riguarderebbe circa 300.000 lavoratori; l'operazione dovrebbe concludersi con l'invio di altri 2.500.000 estratti.
È indispensabile, non appena si riceva il documento – che presenta una notevole dose di novità e complessità – verificarne la correttezza facendosi aiutare da persone di adeguata competenza presso il patronato Inca Cgil. Attenzione a non andare oltre il termine, stabilito in 60 giorni dal ricevimento dell'estratto, pena la perdita di ogni diritto.
Per eseguire la verifica è necessario riscontrare, oltre che l'estratto conto, gli importi dei contributi versati, che sono evidenziati nel 'modello CUD' relativo ai redditi percepiti per ogni anno di durata del rapporto di lavoro.
Circolare Inps n. 59 del 20 aprile 2006