(a cura di Fernando Cerutti)
La signora Sarah Margaret Richard, una suddita britannica sessantenne, in base a una sentenza della Corte di giustizia europea può beneficiare della pensione di vecchiaia. La notizia è che la signora Richard è tale in conseguenza di una operazione chirurgica che ha mutato il sesso del signor Jan Morris, affetto da disforia sessuale.
Come donna, la signora Richard aveva inoltrato regolare domanda per essere collocata in pensione di vecchiaia non a 65 anni, come le sarebbe toccato se fosse stata di sesso maschile, ma a 60 anni, età di pensionamento delle donne. Il suo sesso 'acquisito' tuttavia non era stato riconosciuto (nonostante esista in Inghilterra un Gender Ricognition Certificate, in vigore dal 4 aprile 2005, che consente il riconoscimento quasi completo del mutamento di sesso) e la domanda era stata respinta.
La sentenza del 27 aprile 2006 della Corte di giustizia europea sottolinea che il mancato riconoscimento della nuova condizione sessuale da parte della legislazione nazionale, in quanto non soddisfi una condizione necessaria all’esercizio di un diritto fondamentale della persona, dev'essere considerato una discriminazione vietata dalla Direttiva comunitaria.
Sentenza della Corte di Giustizia Europea
vedi anche sistemi previdenziali europei