Le tariffe per i clienti domestici
Dal 1 gennaio 2000 la tariffa elettrica per i clienti domestici è stata riformata rispetto alla struttura e alle caratteristiche del vecchio sistema tariffario. Il principio della riforma tariffaria è quello di ricondurre il prezzo dell'energia al costo riconosciuto alle imprese di distribuzione per fornirla ai clienti, introducendo margini di flessibilità nei rapporti di fornitura fra clienti e imprese di distribuzione adeguati ad un mercato in via di liberalizzazione.
Nel mese di gennaio 2004 l'Autorità per l'energia elettrica ed il gas con l'approvazione del Testo integrato delle disposizioni dell'Autorità per l'erogazione dei servizi di trasporto, di misura e di vendita dell'energia elettrica per il periodo di regolazione 2004 - 2007 (Allegato A alla delibera 5/04 del 30 gennaio 2004) ha confermato nella sostanza la struttura delle tariffe elettriche per i clienti domestici introdotta nel 2000, salvo alcune modifiche formali, la più importante delle quali riguarda la struttura delle componenti dei costi di produzione dell'energia elettrica, aggiornata per tener conto dell'avvio della Borsa elettrica.
L'ordinamento tariffario introdotto nel 2000 e sostanzialmente riconfermato nel 2004, ha comportato cambiamenti significativi rispetto a quello precedente. Al fine di minimizzare l'impatto di tali cambiamenti sui clienti, l'Autorità ha scelto di introdurli con gradualità.