Pubblicità ingannevole
Occhio al messaggio:
come difendersi quando la pubblicità è ingannevole
È importante saper distinguere l'informazione, se è informazione corretta è utile per essere aggiornati sui prodotti, sulle loro caratteristiche e la vera pubblicità, che oltre a informare, ovviamente, vuole promuovere un prodotto e convincere all'acquisto.
Il crescente sviluppo che ha interessato il fenomeno pubblicitario negli ultimi anni, ha immesso nel mercato anche tanti messaggi ingannevoli, spesso subdoli e insidiosi.
Molti di questi messaggi ingannevoli, consistono in "offerte" troppo convenienti, quando qualcuno invita a ritirare un regalo senza chiaramente segnalare la finalità promozionale in ordine alla vendita di prodotti, quando si tentano di reclutare allievi per corsi professionali con promesse di lavoro, quando si garantiscono risultati certi sulle rendite dei capitali investiti, spesso è pubblicità ingannevole.
Particolarmente grave risulta lo sfruttamento della credulità ed ingenuità del destinatario del messaggio, quando questo sia un bambino o un adolescente. Il diritto "ad una adeguata informazione ed a una corretta pubblicità" è espressamente riconosciuto come diritto fondamentale del consumatore dalla legge 30.7.1998 n. 281 che ha attribuito, tra l'altro un ampia legittimazione ad agire alle associazioni dei consumatori nei confronti dei fenomeni di pubblicità ingannevole.
Vademecum
Comunicati Stampa
29 agosto 2006
Multa da 40.500 euro per Chupa Chups.
4 settembre 2006
Antitrust sanziona "Drive Beer".