Le cadute sono tra le più importanti sindromi geriatriche per frequenza e per gravità, segno e causa di fragilità, e anche di compromissione della forza, dell’equilibrio, della tolleranza allo sforzo. Chi cade torna a cadere. Chi, una volta caduto, non riesce a rialzarsi in fretta rischia altre cadute e perde progressivamente vigore, in un pericoloso circolo vizioso. Contro le cadute non si possono quasi mettere in campo medicine. Sì invece attenzioni, semplicissimi presidi architettonici e d’arredo (come i tappetini nelle vasche da bagno e una decente illuminazione dei locali). E non si sottovaluti il fenomeno: le cadute sono il 40% delle cause di ricovero in RSA.