Che spazi percorrete tra la strada e i vostri spazi interni, della vostra abitazione, delle vostre stanze? La strada accede direttamente alla vostra casa? Esiste, dietro, uno spazio da cui si può scivolare gradatamente dall'interno all'esterno, oppure il passaggio è brusco, radicale? Perché il ricordo non sfugga, la prima cosa da fare è predisporre un interno in cui catturarlo, delimitato irregolarmente da aperture che costituiscono una continuità con l'esterno. C’è una relazione fra forma dello spazio e possibilità per una persona di radicarsi in esso, e quindi anche di vivere meglio con se stessa e con gli altri. Si vive diversamente se esiste un radicamento in qualcosa.